Necci toscani

Colazione·Dolci·Ricette
Necci toscani ripieni di ricotta di anacardi
ricetta dolce toscana

I necci toscani sono una ricetta dolce della tradizione toscana. Sono delle crespelle di sola farina di castagne ripiene di ricotta e zucchero. La farina di castagne è prodotta dall’essiccatura e macinazione delle castagne, il risultato è un alimento naturalmente dolce che si presta per i dolci.

Non è un caso che il dolce più famoso della Toscana sia proprio il castagnaccio [link alla ricetta]. La farina viene utilizzata per tantissime preparazioni regionali e grazie al suo sapore intenso è adatta per fare pane, pasta, focacce, torte e biscotti.

Se volete scoprire la storia della castagna, le differenze territoriali tra le diverse zone della Toscana e i suoi utilizzi, vi suggerisco di leggere l’articolo della bravissima Juls’ Kitchen [link]. Io ho già in programma di fare le lasagne bastarde, devono essere davvero speciali.

Ma torniamo alla ricetta per capire come ho creato i miei necci vegani utilizzando le mie basi di pasticceria naturale. I necci sono semplicemente acqua e farina di castagne, ma la ricotta? Avevo già sperimentato varie ricotte dolci con risultati più o meno soddisfacenti. La ricotta di anacardi per i dolci è sicuramente quella che preferisco. Dopo aver ammollato gli anacardi, li ho dolcificati semplicemente con un pezzo di mela golden fresca e del succo di mela al posto dell’acqua.

Ricordo ancora la prima volta che ho scoperto i Necci, eravamo in giro per Lucca e abbiamo intravisto una bancarella che faceva delle crepes. Incuriositi ci siamo avvicinati e abbiamo chiesto informazioni. La versione più tipica è sicuramente quella con la ricotta semplice o zuccherata con miele, ma può essere condita come preferite, anche nella versione salata.

Il mio tester del cuore ha davvero apprezzato, ho condito la sua crespella con ricotta vegetale e marmellata di fichi di Corte Vittoria [link], in provincia di Verona. Per me solo ricottina vegetale.

Scopri la ricetta e fammi sapere se la provi! Se invece vuoi una ricetta super veloce, allora ti consiglio il mio classico castagnaccio, da cuocere in padella [link] o in forno [link]

 

 

 

INGREDIENTI

Per 4 necci
Crespelle di castagne
150 gr di farina di castagne
250/300 gr di acqua tiepida
1 cucchiaio di olio evo
un pizzico di sale

Ricotta vegetale di anacardi
160 gr di anacardi ammollati
mezza mela
80 gr di succo di mela
pizzico di sale
1 cucchiaio di yogurt di soia
1 cucchiaio di lievito alimentare

PROCEDIMENTO

Mettete in ammollo gli anacardi per almeno 2 ore, oppure 15 minuti in acqua bollente. Indovinate quale metodo utilizzo io?

Setacciate la farina in una ciotola capiente, aggiungete il pizzico di sale e l’acqua tiepida piano piano continuando a girare con un frustino per eliminare i grumi che si formeranno. Aggiungete anche l’olio. Vi ho dato una dose indicativa di acqua perché le farine assorbono acqua in modo diverso in base a diversi fattori. Deve essere un composto liscio e liquido. Lasciatelo riposare per 20 minuti circa.

Tagliate la mezza mela a pezzetti e lasciateli rosolare per 10 minuti in una padella antiaderente, la stessa che utilizzerete per le crepes va benissimo. Questa cottura io l’ho fatta per non inumidire troppo il composto e rendere la mela più saporita, ma è facoltativo, potete utilizzare la mela a crudo.

Ora prendiamo gli anacardi e li inseriamo in un mixer insieme alla mela, lo yogurt che donerà quel sapore acidulo, il sale e frulliamo tutto per circa 1 minuto. Eliminiamo il composto dalle pareti e frulliamo ancora fino a quando la ricotta non avrà assunto la consistenza desiderata. Io la preferisco un po’ granulosa per avere effetto ricotta. A questo punto decidete se aggiungere il lievito alimentare, io l’ho aggiunto per quel sentore formaggioso che dona alla ricotta.

Lasciate scolare 1 oretta. Potete anche utilizzarla così se non desiderate compattarla.

Ora cuociamo i necci, io li ho cotti in una padella antiaderente da 20 cm con un filo di olio. La farina di castagne, non avendo glutine, risulta più difficile da staccare dalla padella, abbiate pazienza e cercate di staccare con una paletta sottile. Girate con il coperchio, come fareste con la frittata. Questo metodo permette di non rovinare la crespella, che come spiegato, risulta essere molto delicata.

Ci vorranno circa 5 minuti per lato, o almeno la crespella deve dorarsi. Una volta pronta appoggiatele su un piatto divise da carta da forno per non farle attaccare. La carta da forno non la metto quando faccio le crepes standard, ma qui l’ho trovato necessario. Per lasciarle morbide appoggiate uno strofinaccio umido.

E ora assembliamo i necci. Come vedete dalla foto io ho messo della ricotta al centro lungo tutta la crepes e l’ho arrotolata. Per Andrea invece ho farcito metà crepes con la ricotta e metà con una confettura di fichi acquistata da Corte Vittoria in provincia di Verona.

E’ stata apprezzata anche dalla mia insegnante di cucina Ratatuja, quale migliore soddisfazione?!

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