• Home
  • Castagnaccio in padella

Castagnaccio in padella

Dolci·Ricette
Castagnaccio in padella
Alternativa con cacao e albicocche

Adoro il castagnaccio nei mesi invernali. E’ una ricetta semplice, veloce e naturalmente dolce. Un piatto povero della nostra tradizione, tipico delle regioni appenniniche e in particolare della Toscana, creato con pochi e sani ingredienti: farina, uvetta, pinoli e olio evo.

Il castagnaccio classico viene preparato al forno, ma qui vi propongo questa versione in padella. L’ho preparata la prima volta perché non avevo voglia di accendere il forno, ma va benissimo se vi manca il forno in casa o volete godervi questo dolce naturale anche in estate.

Ho apportato anche un’alternativa negli ingredienti aggiungendo cacao, sostituendo l’uvetta con le albicocche tritate e eliminando il rosmarino. In mancanza di pinoli, viene benissimo anche con le noci.

Per il castagnaccio al forno vedi la mia ricetta [link]

Puoi pensarlo come un grande pancakes, oppure preparare dei mini castagnacci o frittelline aggiungendo più olio in padella.

INGREDIENTI

200 gr farina di castagne
250/350 ml acqua
2 c olio evo o di semi di spremitura
20 gr cacao amaro
50 gr albicocche
20 gr pinoli

PROCEDIMENTO

Ammollate le albicocche per 10 minuti, se necessario. Setacciate cacao e farina di castagne nella stessa ciotola, aggiungete il mix a pioggia nell’acqua e mescolate con una frusta per non creare grumi. Iniziate con 250 gr di acqua e aggiungete in base alla necessità. Io ho messo in tutto 350 gr di acqua, ma dipende molto dalla farina che utilizzate e dall’umidità dell’aria. La consistenza deve essere densa,  poco di più di quella di un pancakes. Aggiungete albicocche e pinoli (se preferite potete tostarli). Riscaldate una padella ungendola con poco olio. Versate l’impasto in padella. Potete scegliere la dimensione da 20 cm creando così un unico castagnaccio o dimensioni più piccole della dimensione dei pancake servendo piccoli castagnacci. Dopo 5 minuti girate il castagnaccio come se fosse una farifrittata.

Servite da solo, o in alternativa con del cioccolato fuso a bagnomaria o una crema di nocciole, possibilmente caldo.

 

 

2 risposte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

ALTRE RICETTE

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi