Matarocco

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Matarocco
Ricetta dalla tradizione siciliana

Il Matarocco è una ricetta tradizionale siciliana, una zuppa fredda di pomodori estivi. Nonostante le miei origini siciliane, non avevo mai assaggiato questo piatto e devo dire che è davvero saporito e veloce da preparare.

L’unica condizione è che venga utilizzata una materia prima di qualità. Non vi accontentate dei primi pomodori che trovate al supermercato e comprateli solo di stagione, ovvero in estate. Andate alla ricerca di pomodorini ricchi di gusto, in giro si trovano molte varietà.

Da marzo a maggio se ne trova una dolcissima chiamata Marinda, che vi consiglio, arriva dal Sud Italia. Tra le tipologie più richieste, ci sono i Piccadilly, i Ciliegini e i Datterini. Li utilizzo soprattutto in cottura per preparare una salsa veloce. Ogni tanto comporo i pomodori ramati, cuore di bue o da insalata per le ricette in cui vengono serviti a crudo. Ne esistono tantissimi altri in commercio, l’importante è mangiarli freschi in estate, rispettando la stagionalità, che ha il suo picco ad agosto. Il resto dell’anno possiamo consumare i pomodori conservati sotto forma di salse, passate, polpa.

Mangiare un frutto fuori stagione non è la stessa cosa, il gusto e l’aroma sono scarsi e le componenti nutrizionali ridotte (non è un male ma nemmeno un bene). ¹

Sicuramente quello che ne risente di più è l’ambiente perché i pomodori vengono coltivati in serra o arrivano dall’altra parte del mondo, è in ogni caso un dispendio di energia eccessiva con conseguenti danni ambientali.

Attenzione: spesso “lo scarso gusto del pomodoro è da ricercare nel modo in cui vengono trattati dopo la raccolta, […] e ricordate che andrebbero conservati a temperatura ambiente per preservare il loro aroma. […] Il freddo riduce fortemente la produzione di alcune molecole volatili, fondamentali per le caratteristiche aromatiche. […]Per far maturare il pomodoro inseritelo in un sacchetto di carta insieme a una mela matura perché il pomodoro è un frutto climaterico, che matura dopo essere stato colto.”

Queste e tante curiosità sui pomodori le trovate nel libro di Dario Bressanini.²

Il suo colore rosso è dovuto alla presenza del licopene, un carotenoide con buone proprietà antiossidanti e secondo alcuni studi sembra proteggere dal tumore alla prostata, dalle malattie cardiovascolari e dai danni derivanti dall’esposizione ai raggi ultravioletti.³

E ancora

“Il licopene ci permette di avere quel bel colorito ambrato durante l’estate. E’ un potente antiossidante che combatte l’invecchiamento cellulare e ci aiuta a prevenire le malattie neurologiche. Ma attenzione: il licopene viene assorbito meglio se i pomodori vengono cotti ad alte temperature. Salse e passate sono quindi una fonte sicura di licopene e migliore rispetto al pomodoro fresco, che è invece un’ottima fonte di vitamina C.”²

Provate la ricetta del matarocco e non ve ne pentirete! Io ho servito questo piatto con fette di pane raffermo del panificio milanese Le Polveri [link], a mio avviso il migliore in città. Potete anche optare per dei crostini di pane o in Sicilia è molto utilizzato come condimento per la pasta.

Se volete scoprire altre ricette estive con il pomodoro, potete provare la mia versione croccante della panzanella [link] o il fattoush, l’insalata libanese [link]

  1. Anna Villarini, “Scegli ciò che mangi”, Sperling&Kupfer Editori SpA, 2013.
  2. Dario Bressanini, “La Scienza delle Verdure”, Gribaudo, 2019.
  3. Marco Bianchi, “Io mi voglio bene. Gli indispensabili in cucina”, Mondadori, 2015.

INGREDIENTI

8 pomodori grandi maturi
2 spicchi d’aglio
1 mazzetto di basilico
crostini di pane casereccio

PROCEDIMENTO

Lavate i pomodorini e immargetene 4 in una pentola di acqua bollente per 5 minuti. Una volta trascorso il tempo tirateli fuori e privateli dei semi e della buccia e sminuzzateli.

Pulite il basilico e mettete le foglie in un mortaio con aglio e una presa di sale e pestate. Se volete fare prima potete mettere gli stessi ingredienti in un boccale con i pomodori tagliuzzati e tritare tutto con un minipimer per pochissimi secondi. Certo la ricetta ne risentirà un pochino, ma piuttosto che farvi desistere per l’utilizzo del mortaio, usate un attrezzo elettrico e pratico.

Versate il composto in una ciotola incorporate 25 ml di olio e i pomodori rimasti e tagliati a dadini.

Condite con una spolverata di pepe nero e servite su crostini di pane grigliati oppure aggiungete dei pezzetti di pane abbrustolito e arrostito con sale e olio. Spolverate

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