Il Sentiero Spirito del Bosco

Attività fisica·Trekking
Sentiero Spirito del Bosco
Da Canzo a Terz’Alpe (CO)

Venerdì 8 gennaio 2021 sul sentiero Spirito del Bosco. Complice una bellissima giornata di sole e la brevemente concessa zona gialla in Lombardia, riprendiamo le buone vecchie abitudini dei trekking fuori porta. Ero alla ricerca di una camminata semplice e vicino a Milano. La volevo senza neve anche se il richiamo della montagna era più forte.

Già da tempo mi ero ripromessa di “tornare” a Canzo, l’unica volta  in cui  ero stata in questo grazioso paesino avevo all’incirca undici anni… in gita alle medie!
I sentieri che partono da Canzo sono davvero tantissimi. Si può arrivare alle cime dei Due Corni, salire al Monte Cornizzolo, o percorrere il sentiero dei Giganti che non sono altro che antichi castagni. Tutti i sentieri sono ben segnalati, ma vi consiglio di leggere sempre le indicazioni prima di partire.

Scelgo il sentiero Spirito del Bosco, che è stato inaugurato nel 2008 da Ersaf insieme allo scultore Alessandro Cortinovis. Si tratta di una passeggiata piuttosto semplice all’interno del bosco perfetta per una giornata insieme ai vostri bambini. La mia idea infatti era quello di capirne la difficoltà per proporre una prossima gita alle mie amiche con pargoli.

Il sentiero inizia alle Fonti di Gajum dove se si è fortunati si può lasciare l’auto e ci si dirige verso Prim’Alpe. Prendiamo la mulattiera e dopo due tornanti iniziamo a vedere la neve, già abbastanza alta a 500 m di altezza. Il percorso attraversa la foresta di faggi e abeti, è molto semplice e con poco dislivello, circa 200m. Restiamo ammaliati dal meraviglioso effetto controluce della neve che cade dagli alberi. Dopo 20 minuti di cammino, arriviamo al rifugio Prim’Alpe, dove c’è un’area attrezzata con fontana, tavoli e panche perfette per un pic-nic, un punto informazioni e il centro di educazione ambientale. Il Sentiero dello Spirito del Bosco è ben segnalato dai cartelli e quindi lasciamo il comodo sentiero e imbocchiamo una stradina che scende a destra e dove inizia la neve alta fino agli stinchi.

Si accede al sentiero dello Spirito del Bosco attraverso un labirinto creato da tronchi. Da qui in poi sembra di entrare in un mondo fatato, popolato da creature fantastiche fatte di legno: gnomi, elfi, piante e animali, giganti, casette fatte da trochi. In alcuni punti il sentiero si “divide” e si può scegliere se proseguire “per di giù o per di sù” oppore “per di qua o per di là”. Ci si trova a scalare gradini e attraversare ponticelli sopraelevati. Vi consiglio di esplorare tutto il possibile e guardarvi intorno, si trovano sorprese ovunque!
Si prosegue alla scoperta del bosco che si conclude solo dopo aver superato l’ultimo ostacolo, ovvero il labirinto!
Una volta usciti solo pochi passi vi separano da Terz’Alpe. Da qui iniziano tanti altri sentieri da percorrere. Noi ci fermiamo qui considerata la quantità di neve.

Purtroppo la neve alta copriva alcune statue lignee, ma camminare sulla neve è stato davvero divertente.
A mie spese ho imparato che per camminare sulla neve, dove la neve arrivava quasi al polpaccio farebbero comodo degli scarponcini da neve tipo Moon Boot. Invece in alcuni punti del sentiero e in caso di ghiaccio, oltre ad una buona scarpa da trekking, possono essere molto utili i bastoncini e i ramponcini da mettere sotto la suola della scarpa.

Potete scegliere di fare ritorno ad anello percorrendo il Sentiero Geologico. Noi decidiamo di tornare verso Canzo seguendo la strada principale poiché la neve copriva le rocce e non ci dava la possibilità di leggerne le descrizioni sopra riportate. Scendendo si passa da Second’Alpe, dove si trovano dei ruderi di un vecchio borgo con foto esplicative sulla funzione e sul suo recupero.

Tornando verso casa abbiamo dedicato qualche minuto alla visita di Canzo e pranzato su una panchina al sole. Andrea cercava un dolce tipico del paese, il Pan Meino, disponibile solo nel weekend presso la pasticceria Ponti. Ci siamo però portati a casa i Nocciolini, una sorta di amaretti preparati con le nocciole.

Scendendo verso casa, approfittiamo ancora di qualche ora di sole per percorrere i 4 km della ciclabile intorno al Lago di Segrino, un piccolo laghetto riserva di pesca.

Se volete scoprire altri percorsi simili, vi consiglio l’articolo sul Sentiero delle Espressioni e la via Verde del lago Maggiore, di cui presto vi parlerò.

InfoRMAzioni utili

LOCALITA’: Canzo, CO.
INDIRIZZO: Fonti di Gajum, Canzo, CO indicazioni googlemaps
DISLIVELLO: 500 mt.
SITO WEB: www.comune.canzo.co.it

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