Una giornata alla Lumen a Naturolistica, la fiera del Naturale e del vivere sano.

Lumen è un’associazione che offre infatti una formazione di alto livello professionale attraverso la Scuola di NaturopatiaWellness AcademyScuola di Cucina Naturale. Qui da sempre si diffondono i valori ispirati ad uno stile di vita sano attraverso la medicina naturale, lo sviluppo del potenziale umano, l’educazione responsabile dei figli, la cucina naturale e le energie rinnovabili.

Ho conosciuto Lumen per la prima a Viva Las Vegan. E poi durante i corsi Dianaweb ho ascoltato i racconti di Antonella, una delle cuoche di Lumen attive anche a Cascina Rosa. Lumen infatti è stato sostenitore del progetto DIANA 5 (attuale Dianaweb) dell’Istituto dei Tumori di Milano con il dottor Berrino.

Questo weekend all’Ecovillaggio Lumen si è svolta l’annuale fiera del naturale e del vivere sano.

Ieri siamo entrati per la prima volta a Lumen, un piccolo villaggio dove vivono circa 60 famiglie che insieme promuovono benessere a 360 gradi. Gli operatori e volontari erano davvero tanti e davvero tanta era l’energia e la collaborazione che scaturiva dalla comunità. Non potete immaginare quanto sia stato piacevole dare un volto a persone a cui ho scritto email, da cui ho ricevuto informazioni e di cui seguo le ricette. Alexia, Giacomo, Milena, Elena, Vincenzo, tutte persone fino ad ora conosciute solo attraverso una tastiera ed uno schermo.

Il cascinale ristrutturato circa più di 20 anni fa con le migliori tecnologie ecosostenibili è immerso nel verde della campagna piacentina.
Sabato mattina l’atmosfera era di assoluto relax ed erano tanti gli operatori e volontari che ci hanno accolto  calorosamente con tante informazioni. Abbiamo da subito girato nella vasta area del mercato con più 80 espositori naturali, biologici ed ecosostenibili di vario tipo. C’erano espositori di frutta e verdura con estratti e succhi di frutta, c’erano pastifici, rivenditori di mandorle, olio, cioccolato, bancarelle di cosmetica vegana, artigianato di vario tipo, abbigliamento e gioielli. Tra gli editori spiccava Terra Nuova, e ancora vestiti per bambini, arredamento naturale e stoviglie. Ho anche ritrovato uno dei miei contadini di fiducia del mercato di Slow Food di Cinisello: Maso Paradiso.

All’ingresso ad accogliere gli ospiti c’era il grande stand della scuola di naturopatia Lumen con tanti trattamenti olistici per il benessere, una vera e propria area wellness in cui si trovavano diversi trattamenti tra cui massaggi, riflessologia, iridologia, kinesiologia, cromoterapia e fitoterapia.

All’ora di pranzo abbiamo deciso di recarci al Bio Bar, dove ci aspettava la cucina della Scuola di Cucina Naturale Lumen. Ero molto curiosa di provare le ricette che seguo costantemente sul loro blog e sui libri! Li ho tutti nella mia libreria: pasticceria, primi piatti e panificazione.  Ed ecco dalla cucina spuntare Giacomo Matteo Pisanu, uno degli autori del libro “Dolci per Natura” da cui spesso sono tratte le mie dolci ricette.

 

 

 

 

 

Abbiamo ordinato un risotto ai funghi, le lasagne con pesto di zucchine, la farinata di cipolle e per dolce un bicchierino al cioccolato e vaniglia con lampone e la mini sacher (ricetta che ripropongo spesso nelle “gradi occasioni”).
Sarò banale forse, ma era davvero tutto molto buono, cucinato con cura e amore, nulla lasciato al caso, tutto preparato secondo le ricette che promuovono e gli ingredienti utilizzati, tutti rigorosamente integrali e biologici, erano davvero di ottima qualità. E’ stato davvero come mangiare a casa mia!
Per la prima volta mi sono sentita tranquilla di assaggiare tutto ciò che veniva proposto dalla cucina senza sensi di colpa: sana, naturale e vegana. Come vorrei avere un Bio bar sotto casa!

 

 

 

 

Alla caffetteria Bio bar poi si potevano comprare anche caffè, tè, estratti e tisane e immancabile la birra.
Ho anche osservato con golosità lo stand delle crèpes, ma ero troppo piena e già soddisfatta per provare anche quelle.

 

 

 

 

 

Dopo pranzo abbiamo deciso di dedicarci a noi stessi e farci coccolare al wellness corner da un dolce massaggio relax. Manuela ed Elisa sono state molto brave e ci hanno dato anche delle indicazioni su trattamenti utili in base alle nostre esigenze fisiche.

 

 

 

 

 

Le conferenze si svolgevano in 3 diverse aree. Una voce diffusa annunciava tutti gli appuntamenti.

Alle 14.30 siamo andati ad ascoltare l’open class sulle “malattie influenzali” di Soili Ranieri, naturopata in medicina tradizionale cinese. Tantissimi i consigli utili, soprattutto un concetto che ci portiamo a casa: quando siamo influenzati spesso pensiamo subito a cosa prendere per stare meglio, mentre dovremmo pensare ad eliminare le cose che fanno infiammare il nostro corpo. A volte anche le semplici tisane che noi pensiamo facciano sempre bene,  contengono principi attivi che infiammano il nostro intestino.

 

 

 

 

 

Alle 15.30 è iniziato lo show cooking di Giacomo e Vincenzo Soreca che  hanno preparato delle panadas di verdure, tipica ricetta della Sardegna, di cui è originario lo chef Giacomo.

Vincenzo ci ha spiegato alcuni trucchi della panificazione in un susseguirsi di battute, ma ci ha lasciato con alcuni passaggi in sospeso che ci ha invitato ad approfondire ai suoi corsi. Un consiglio su tutti: ci vuole poco tempo per panificare, il resto lo fanno batteri e forno; ma se pensate di non avere tempo lasciate perdere.
Ovviamente qui sono stati utilizzati solo materie prime semintegrali e di ottima qualità del mulino di Fidenza azienda agricola Pederzani. Giacomo ci ha mostrato invece il procedimento di riempimento con verdure di stagione e chiusura delle panadas seguendo la tecnica che la sua nonna gli mostrava quando lui era piccolo.

 

 

 

 

 

La nostra giornata si è conclusa con la conferenza sulle “etichette alimentari” di Elena Soldi, naturopata e docente della scuola Lumen. Elena ci ha spiegato come l’industria, la pubblicità e i claims ci attirino verso i prodotti industriali non salutari, ha elencato tutti gli zuccheri e i grassi idrogenati nascosti in etichetta. Ha illustrato l’etichettatura a semaforo che in Italia non è ancora disponibile perché la lobby delle industrie è troppo forte e sostiene che il nostro made in Italy ne risentirebbe. Il messaggio di uno stile di vita sano non è abolire dei prodotti tipici, ma mangiarli solo nelle occasioni speciali. Sul finale ha citato il caro Michael “Eat food. Not too much. Mostly plants”.

A completare l’offerta nel pomeriggio un’area bimbi con tate attività a loro dedicate.

La mia giornata al villaggio Lumen si è conclusa con tante certezze, più chiare, tanta voglia di proseguire in questo cammino del blog Vitadasani a sostegno di uno stile di vita sano che comprenda ogni aspetto della nostra vita quotidiana. E la strada da fare è ancora lunga!

Grazie Lumen per la stupenda location, per le occasioni di crescita che date attraverso gli eventi, la scuola, la fiera.

Spero di tornare presto a trovarvi!

Vi segnalo che Lumen devolverà parte del ricavato della manifestazione alla realizzazione della casa-famiglia LUMEN for CHILDREN, che ha l’obiettivo di dare un aiuto concreto a minori da 0 a 17 anni provenienti dalla provincia di Piacenza e dalle province limitrofe di Cremona, Parma e Lodi. Il progetto denominato Casa Famiglia www.naturopatia.org/casa-famiglia prevede la costruzione di un edificio nella sede di LUMEN che ospiterà minori in difficoltà in un contesto di relazioni con il supporto e l’assistenza di professionisti ed esperti.

Al momento Lumen offre a Milano le seguenti opportunità:

CORSO DI MINDFULNESS

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