Brunate: la terrazza sul lago di Como

Ferragosto 2018. Decidiamo di fare una gita in giornata molto facile, senza troppo impegno organizzativo e fisico. La nostra meta della giornata era la Valle degli Intelvi, ma visto il traffico previsto per arrivare, decidiamo di deviare per Como.

Destinazione funicolare per salire a Brunate, tempo impiegato da Cinisello Balsamo 50 minuti. Parcheggiamo la nostra auto nei dintorni a 50 centesimi l’ora ma il parchimetro non accetta carte di credito.

L’idea iniziale è quella di salire in funicolare ma la lunghissima coda sotto sotto il sole ci fa desistere e cambiamo di nuovo il nostro programma. Ci dirigiamo verso via Stoppani a circa 100 metri dalla stazione e imbocchiamo il sentiero per la mulattiera che sale verso Brunate.

Dopo una prima scalinata si gira a sinistra sulla strada asfaltata, poi il sentiero si divide in due.
Noi abbiamo preso la scalinata un po’ sconnessa sulla destra, la salita Carescione, che costeggia e incontra in alcuni punti la funicolare. La mulattiera è praticamente tutta all’ombra e già da qui si scorge un bellissimo panorama. Como si trova ad un’altitudine di 200m ed in poco meno di un’ora ci ritroviamo a circa 700m.

Nell’ultimo tratto asfaltato per arrivare al centro di Brunate iniziamo ad intravedere delle stupende ville e più avanti incrociamo il punto panoramico. Arriviamo così al centro del paese, vivace e con numerosi bar ed un  punto informazioni molto fornito. Io adoro entrare negli uffici del turismo e riempirmi di carta, mappe, guide, cartine, brochure! La guida di Brunate e la mappa dei sentieri trekking ci hanno aiutato per decidere cosa visitare.

Seguiamo per prima la via della splendide Ville Liberty che i turisti possono ammirare attraverso le recinzioni. Da qui arriviamo alla Fonte Pisarottino e un altro punto panoramico da cui si ammira tutta la pianura sottostante.

Torniamo indietro e prendiamo un’altra salita di circa mezzora per raggiungere il Faro Voltiano, una torre ottagonale di 29 metri sulla vetta del Monte Tre Croci in località San Maurizio. Dopo una breve pausa saliamo i 143 gradini e godiamo di un nuovo panorama mozzafiato a 360 gradi. Avvistiamo la punta di Torno e il ramo del lago.
Decidiamo di fermarci per il nostro ristoro con pranzo al sacco nel Giardino Marenghi, ma avremmo potuto anche pranzare in uno dei numerosi locali che si trovano in paese.

Proseguiamo infine per un’ultima salita di 20 minuti per il Cao dove si trova il Santuario di Santa Rita, il più piccolo d’Europa. Da qui si può prendere il sentiero delle Baite sulla dorsale del triangolo Lariano e arrivare fino al Monte Boletto e proseguire oltre.

Noi scendiamo verso Brunate e poi con la funicolare verso Como.
Siamo fieri della nostra piccola gita e degli sforzi fatti per le salite.

Rosy

Rosy

Bella e brava
Rosy

Latest posts by Rosy (see all)